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Asinara: L'Isola del Diavolo? Guida per visitarla senza sorprese (partendo da Sassari)

2026-02-15 08:36

Roberto

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Caletta nascosta all'Asinara con sabbia bianchissima e acqua verde smeraldo.

Sapevi che l'Asinara era l'isola della Quarantena? Scopri la storia segreta, le correnti impossibili e come visitarla partendo comodamente da Sassari.

Vecchio edificio dell'Alto Commissariato Igiene e Sanità ex stazione quarantena Asinara.

Immagina un luogo dove il tempo si è fermato. Niente traffico, niente cemento. Solo il vento, il profumo della macchia mediterranea e gli occhi curiosi degli asinelli bianchi. Benvenuti all'Asinara.


Oggi è un Parco Nazionale paradisiaco, ma per oltre un secolo questo è stato un luogo di isolamento e sofferenza. Un luogo da cui, per le navi e per gli uomini, era impossibile ripartire.


Se alloggi a Villa Malvasio, sei nella posizione strategica perfetta per scoprire questa doppia anima dell'isola: quella selvaggia e quella storica. Ecco la tua guida per un'escursione che non dimenticherai.


1. "Cayenna del Mediterraneo": Perché nessuno poteva scappare 🌊

Molti conoscono l'Asinara come il Supercarcere di massima sicurezza che negli anni '70 e '80 ha ospitato i brigatisti e i boss di Cosa Nostra (da Totò Riina a Raffaele Cutolo). Ma ti sei mai chiesto perché fu scelto proprio questo posto?


Non erano solo le sbarre a trattenere i detenuti. Era il mare. Le correnti marine nel braccio di mare tra l'Asinara e la Corsica (e verso Stintino) sono fortissime, traditrici e cambiano direzione improvvisamente. Tentare la fuga a nuoto significava, quasi certamente, essere trascinati al largo e sparire per sempre. L'isola era una fortezza naturale perfetta.


2. Prima del Carcere: L'Isola della Quarantena âš“

Ma c'è una storia ancora più antica e affascinante. Alla fine dell'800, prima delle celle, qui c'erano gli ospedali. L'Asinara fu istituita come Stazione Sanitaria di Quarantena Internazionale.


Immagina i velieri e i piroscafi che arrivavano dall'Oriente con equipaggi sospettati di avere la peste o il colera. Le navi venivano fermate al largo e obbligate a sbarcare i malati a Cala Reale. Qui, nella "Stazione Sanitaria", venivano isolati e curati (o lasciati morire) per evitare che le epidemie raggiungessero la Sardegna e l'Europa. Camminando tra i vecchi edifici di Cala Reale, puoi ancora vedere i resti di questo passato: l'imponente Palazzo Reale, l'Ospedale e le aree di disinfezione. È un tuffo nella storia della medicina che mette i brividi.


3. Guida Pratica 2026: Come sopravvivere (e godersi) l'escursione ✅

Oggi l'isola è disabitata e bellissima, ma va affrontata con intelligenza. Non è un villaggio turistico: è natura selvaggia.


â›” Regola n.1: Niente auto privata Sull'isola non puoi portare la tua macchina. Si arriva solo a piedi col traghetto passeggeri.

🥪 Regola n.2: La strategia "Pranzo al Sacco" Sull'isola i punti ristoro sono pochissimi, affollati e costosi. Fai come i veri esploratori:

  1. Fai una super colazione a Villa Malvasio.
  2. Prima di imbarcarti, compra focacce e acqua in abbondanza (sull'isola fa caldo!).
  3. Goditi un pic-nic sulla spiaggia di Cala Sabina: acqua caraibica e zero stress.


🚲 Regola n.3: Scegli il tuo mezzo Una volta sbarcato, come ti muovi?

  • E-Bike (Consigliato): Noleggiala sul posto. È il modo migliore per sentire i profumi dell'isola. Occhio però: l'isola è lunga! Non cercare di vederla tutta o perderai il traghetto.
  • Fuoristrada 4x4: Se vuoi arrivare fino al Faro di Punta Scorno (l'estremo nord selvaggio), prenota un tour guidato in Jeep.


4. Il Segreto Logistico: Parti da Porto Torres (non da Stintino!) 🚢

Ecco il consiglio che vale la vacanza. La maggior parte dei turisti si accalca a Stintino (traffico, parcheggi impossibili, barconi piccoli). Tu sei più furbo. Soggiornando a Villa Malvasio a Sassari:

  • In 15 minuti di superstrada sei al porto di Porto Torres.
  • Parcheggi comodamente.
  • Sali sul traghetto Delcomar: una nave vera, stabile, dove ti godi il caffè sul ponte mentre ti avvicini alla storia.


Al rientro? Mentre gli altri sono in coda sotto il sole a Stintino, tu sei già nel nostro giardino a Sassari, pronto per una doccia fresca e una cena tipica in città.


📅 La storia ti aspetta. Prenota la tua base strategica: 
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Rovine storiche di Campu Perdu all'arrivo sull'isola dell'Asinara.Strada in cemento che attraversa lo stretto dell'Asinara dove i due mari si toccano.Paesaggio naturale selvaggio e incontaminato a Tumbarino Parco Nazionale Asinara.
Caletta nascosta all'Asinara con sabbia bianchissima e acqua verde smeraldo.